Lavorare in webcam domande frequenti

Domande frequenti sul lavorare in webcam

E’ garantita la mia privacy nel lavorare in webcam? 
Certamente, i siti di videochat garantiscono al 100% per la privacy delle camgirl e del loro lavorare in webcam, i dati personali comunicati ai siti in fase di iscrizione per lavorare in webcam non verrano mai, per alcuna ragione, resi pubblici. Viene richiesta la copia del documento d’identità solo come prova a garanzia della maggiore età delle camgirl che si accingono a lavorare in webcam.

Posso evitare di mostrare il viso se voglio lavorare in webcam?
Certo, non è assolutamente necessario mostrare il proprio viso, si puo’ lavorare in webcam semplicemente lasciando il viso fuori dall’inquadratura, o indossare una mascherina per coprirlo.

Devo pagare per lavorare in webcam? 
Lavorare in webcam è assolutamente gratuito, non vi è alcuna spesa da sostenere.

Devo pagare penali se mi cancello o smetto di lavorare in webcam, o se trasgredisco al regolamento e vengo bannata?
Non vi sono penali di alcun genere nel lavorare in webcam, la camgirl è libera di cancellarsi dai siti di videochat e smettere di lavorare in webcam in qualsiasi momento, e anche di iscriversi e non collegarsi mai. In caso di trasgressione al regolamento e conseguente ban, saranno persi i guadagni ottenuti dal lavorare in webcam fino al quel momento e non ancora riscossi, e vi sarà l’impossibilità di reiscriversi al sito in questione.

Ho paura di non ricevere i miei guadagni del mio lavorare in webcam, è davvero sicuro lavorare in webcam?
L’unico motivo per il quale una camgirl potrebbe non ricevere i propri guadagni del lavorare in webcam è il ban, cioè l’esclusione dal sito, dovuto alla trasgressione del regolamento della videochat. E’ oppurtuno verificare per ogni sito cosa vi è concesso e cosa no nel lavorare in webcam: in generale, per tutti i siti di videochat vige per la camgirl il divieto di mostrare nudità in stanza pubblica, di trasmettere i propri dati personali e di organizzare incontri dal vivo.

E’ obbligatorio per lavorare in webcam, spogliarsi in videochat privata?
Non è obbligatorio spogliarsi per lavorare in webcam, la camgirl è libera di fare quello che si sente nel proprio lavoro in webcam. Le videochat sono però a carattere erotico, quindi è praticamente scontato che l’utente voglia vedere qualcosa di spinto come le parti del corpo piu’ intime, ma ogni camgirl è libera di mostrarsi nel proprio lavoro in webcam come meglio crede e intrattenere l’utente come ritiene piu’ opportuno.

Un utente è rimasto insoddisfatto del mio lavorare in webcam. Rischio qualcosa? 
Non rischi assolutamente nulla, la camgirl nel suo lavorare in webcam è libera di fare cio’ che si sente; probabilmente si rischia di perdere l’utente che, insoddisfatto, non verrà piu’ in videochat privata con te.

Posso dare la mia email per lavorare in webcam in privato, se un utente vuole comunicare con me? 
Assolutamente no, nel lavorare in webcam è vietato alla camgirl e all’utente trasmettere qualsiasi contatto personale. E’ consentito alla camgirl solamente vendere i propri contatti del lavorare in webcam, che l’utente potrà visualizzare dal vostro profilo di camgirl previo pagamento dei crediti richiesti.

Sono timida e mi vergono a mostrarmi, posso lavorare in webcam?
Il requisito fondamentale per lavorare in webcam è l’esibizionismo. Per lavorare in webcam è necessario riuscire a mostrarsi senza vergogna; molto spesso la timidezza viene vinta dopo le prime videochat in privato, se non ci si sente subito pronte ad esibirsi basta avvisare l’utente che per voi è la prima volta, capirà sicuramente e vi verrà incontro: molti utenti adorano guidare le camgirl alle prime armi.

Posso lavorare in webcam di nascosto, senza che lo scopra mio marito o miei genitori? 
Certo, non è assolutamente necessario dire di lavorare in webcam, ci si può mostrare in videochat nel tempo libero, quando si è sole in casa o la notte.

Come avvengono i pagamenti del lavorare in webcam? Ho paura che la mia banca scopra che faccio la camgirl! 
I pagamenti del lavorare in webcam tramite bonifico avvengono in modo totalmente anonimo, vengono eseguiti da società di servizi multimediali generici e non hanno alcuna causale, quindi ne’ la tua banca ne’ l’eventuale titolare o cointestario del conto corrente puo’ scoprire da quale attività derivano i soldi ricevuti.
In ogni caso ci sono siti di videochat che permettono di ricevere i soldi guadagnati dal lavorare in webcam anche tramite carte ricabili, senza la necessità di avere un conto corrente.

Quanto è possibile guadagnare dal lavorare in webcam? 
Lavorare in webcam è un’attività dove è possibile guadagnare molto: mediamente una camgirl che si dedica a lavorare in webcam saltuariamente nei momenti liberi, un paio d’ore qualche giorno a settimana, puo’ guadagnare dai 300 ai 500 euro al mese. Con una dedizione quotidiana, a lavorare in webcam si possono superare tranquillamente i 1.000 euro, con la possibilità di arrivare a cifre di 2.000/3.000 euro in base al tempo e all’impegno dedicato. Visita la sessione GUADAGNI E PAGAMENTI del lavoro in webcam.

Non ho ricevuto il pagamento del mio lavorare in webcam, cosa posso fare? 
Se sono trascorsi piu’ di 20/30 giorni dalla richiesta del pagamento del lavorare in webcam e le altre camgirl hanno ricevuto i loro compensi, non allarmarti.
Per prima cosa devi verificare la correttezza dei dati del tuo conto corrente o della tua carta, che hai fornito al sito di videochat per ricevere i pagamenti del tuo lavoro in webcam; controlla verificando anche con la tua banca, che spesso a causa di fusioni bancarie potrebbe variare le coordinate del conto. E’ necessario inserire le coordinate internazionali, complete di IBAN e BIC/SWIFT. Controlla anche la correttezza dell’intestatario del conto corrente, o dei cointestatari, se il conto è di piu’ persone.
Se hai fornito il conto corrente di un amico, verifica che sia sincero e non ti nasconda il pagamento ricevuto dal tuo lavoro in webcam.
Dopo aver apportato le correzioni opportune, o dopo aver verificato la correttezza dei dati, contatta l’assistenza del sito, e/o gli admin/moderatori presenti in videochat, ed esponi gentilmente il tuo problema.

Non ho l’adsl e mi collego con la chiavetta mobile, posso lavorare in webcam? 
Per lavorare in webcam è consigliabile avere una connessione stabile e veloce come l’adsl, in quanto le connessioni mobili tramite chiavetta potrebbero avere degli sbalzi di ricezione e non trasmettere una buona immagine. Se pero’ sei sicura della ricezione della tua chiavetta, se è di ultima generazione ed ha una buona velocita’, puoi collegarti ugualmente e lavorare in webcam; verifica con il tuo fornitore di connessione la tariffa piu’ oppurtuna per le videoconferenze, opta preferibilmente per una connessione ad ore/tempo (le connessioni a volume non sono adatte, esauriresti il traffico a disposizione nel giro di qualche giorno).

Lavorare in webcam è legale? Sono in regola? 
Il lavorare in webcam non è riconosciuto dalla legge italiana. Non è pertanto possibile, in Italia, dichiarare di lavorare in webcam.
L’attivita’ di lavorare in webcam è pero’ prestata all’estero, in quanto i siti di videochat sono tutti stranieri ed in regola con la legge del paese in cui si trovano i server.
L’unico rischio in cui puo’ incorrere una camgirl che si trova in Italia a lavorare in webcam è l’evasione fiscale. A fronte di entrate di cospiqua entita’, sarebbe opportuno rivolgersi ad un commercialista per regolarizzare la posizione fiscale; non è necessario dichiarare di lavorare in webcam, ma semplicemente di percepire dei compensi esteri per telelavoro di svariato tipo (pubblicita’, affiliazione, webmarketin, ecc.).

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